Ultimi libri letti (Singh, Ward, Clare) e nuove speranze per i prossimi già sul comodino

Eccomi qui, dopo un periodo di assenza "forzata", di nuovo "attiva". Ero rimasta un po' indietro con le letture, quindi mi son data da fare e ho cercato di rimediare, anche se ovviamente tutto ciò che ho letto ultimamente non risulta essere poi così recente, ma siate buoni, dovevo mettermi in pari.
Perciò sarò breve.
Ho letto "Tra le braccia della notte" di Nalini Singh (terzo volume dedicato alla Cacciatrice della Corporazione Elena e all'Arcangelo di New York Raphael), "Rinascita" di J. R. Ward (ennesimo romanzo della Confraternita del Pugnale Nero) e ho cominciato "La Principessa" di Cassandra Clare (serie Shadowhunters, Le Origini - The Infernal Devices)...

Bene, mentre "Tra le braccia della notte" mi ha abbastanza delusa (scontato, molto meno avvincente rispetto ai due precedenti, e con una fine che non rispecchia tutta l'aspettativa creata nello sviluppo della storia, amore tra la Cacciatrice e l'Arcangelo compreso), "Rinascita"è stata invece l'ennesima conferma che i vampiri di Caldwell hanno il potere (uno tra i tanti) di trasportarti in un fantastico mondo parallelo dove lotta, forza, amore e passione rendono elettrica ogni nuova storia. Questo capitolo, il decimo, vale davvero la pena.
Ritrovare il possente Tohrment, farlo tornare all'antico splendore (inteso come muscoli e forza vitale), concedergli una seconda occasione di felicità e allo stesso tempo dare pace alla sua defunta shellan, mentre come sempre infuria la guerra tra vampiri e lesser, beh, che dire, bene brava bis! Ancora una volta la Ward ha fatto centro, a mio modesto parere.
Con mia grande sorpresa sto invece facendo fatica a portare alla fine "La Principessa" di Cassandra Clare. Da subito ho adorato le avventure degli Shadowhunters, ma devo ammettere che mentre Jace, Clary, Simon e compagnia cantante (serie The Mortal Instruments, TMI) mi hanno preso anima e cuore, lo stesso non posso dire per i loro "antenati" Tessa, Will e Jem (serie The Infernal Devices, TID), soprattutto in quest'ultima opera. Spero di ricredermi proseguendo con la lettura, oppure di avere presto occasione di leggere un altro capitolo della prima serie, ma contando che il prossimo romanzo TMI è previsto in uscita in inglese per il 27 maggio del 2014, beh, s'ha da aspettà, sigh!
Nel frattempo ho visto il primo film tratto dalla serie TMI, "Città di Ossa". Poteva andare peggio, ma poteva anche andare meglio. Qualche pasticcetto nella trama, qualche rivelazione di troppo rispetto ai libri seguenti, qualche mancanza che a chi è andato al cinema senza aver prima letto il libro non ha aiutato a capire cosa accidenti stava succedendo, ma in linea generale non è poi stato così male (anche Jace interpretato da Jamie Campbell Bower non è poi stato sta tragedia che tutti annunciavano...) e gli attori sono stati bravini.
A livello personale mi aspettavo delle rune più piccole rispetto a quelle che invece sono state disegnate sul corpo degli attori, ma è un pensiero mio, dato dal fatto che così me le ero immaginate leggendo i libri.
E poi magari rivedrei le sopracciglia di Lily Collins in futuro :-)


Infine... ho una nuova passione: "Le Streghe di East End", ma ne parlerò in un prossimo post...

Buona lettura, peeps!

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