San Valentino, ma a tempo dell'amore tormentato dei vampiri

Mentre la Saga di Twilight è quasi ormai un ricordo lontano (e alcuni, soprattutto i fan dei vampiri crudeli e tormentati, pensano che non sia poi una gran perdita), continua invece la vita dell'amore tortuoso che per protagonisti ha per lo più affascinanti vampiri, senza disdegnare deviazioni verso streghe, licantropi, esseri immortali di quasi ogni genere, che incrociano le loro eterne esistenze con fragili umani di cui immancabilmente si innamorano. In tanti si son già chiesti cosa muove questo desiderio di milioni di lettori e telespettatori (la cui maggioranza è di genere femminile) verso, soprattutto, i vampiri moderni.
Da The Vampire Diaries a The Originals, senza dimenticare True Blood e Moonlight (che forse non ha avuto un gran successo, visto che è stato cancellato dopo la prima serie, ma che poi tanto male invece non era), oggi molte serie tv di successo raccontano le storie di succhiasangue, cacciatori e doppleganger.
La filmografia mondiale è pregna di storie sui vampiri, alcune divertenti, come "Per favore non mordermi sul collo", altre con finale amaro, ad esempio "30 Giorni di buio", senza dimenticare saghe quali la già citata Twilight, Underworld e Blade...

Per quanto riguarda le saghe e le serie tv, la storia iniziale è nella maggior parte dei casi molto simile (fa eccezione The Originals che nasce come spin-off di The Vampire Diaries e per ora non ha visto inserite nella sceneggiatura storie di amori epici): 

lui (di solito immortale) e lei (di solito molto mortale, almeno all'inizio) si incontrano, si innamorano, lui la salva innumerevoli volte, lei lo mette in pericolo innumerevoli volte, poi arriva la prima rottura, i due si separano, entra in scena il dolore, si inserisce l'elemento di disturbo (di solito "l'altro"), poi dopo mille peripezie e colpi di scena ecco il ritrovarsi, per poi incontrare nuovi e continui ostacoli, e così via.
E' un modo molto moderno per rivivere le emozioni di una storia antica ma dal sapore sempre attuale come fu quella tragica di Romeo e Giulietta. I tempi sono cambiati e mentre allora i problemi arrivavano da due famiglie "nemiche", oggi l'ostacolo maggiore è dato dalla mortalità. E di conseguenza, ovvio, dall'immortalità. Mentre alcuni dei protagonisti umani delle più famose serie fantasy ci si oppongono con forza (per poi però caderci con tutte le scarpe, vedi Elena di The Vampire Diaries), altri invece la bramano con intenso desiderio (è il caso di Bella di Twilight che fin dal primo libro ha sassato il povero Edward con la sua richiesta di essere trasformata, per stare con lui, diceva lei... noi vogliamo darle fiducia).
Il principe azzurro su un bel cavallo bianco ha ceduto il posto al bello e dannato, tutto zanne e super automobili.
Già Anne Rice, la prima regina delle storie sui vampiri (Intervista col Vampiro, La Regina dei Dannati, Scelti dalle Tenebre, Armand, Marius, etc...) raccontava di personaggi costantemente impermeati d'amore, soprattutto Lestat, il mitico vampiro la cui lunga esistenza è raccontata in modo intenso dalla perfetta penna dalla Rice, lunghe avventure ricche di sangue, piaceri, orrori e tanto, tanto amore costantemente tormentato.
Da sempre il vampiro affascina. E' una sorta di "ragazzo ribelle", un Lucifero sceso in terra, l'angelo della luce portato nelle tenebre. E' bellissimo, l'immortalità lo rende ancor più attraente, soprattutto agli occhi degli umani. Non segue le regole, anzi, le riscrive a modo suo, nessuno può dirgli davvero come condurre la sua esistenza. Spesso è senza morale e si diverte a plagiare le menti dei mortali.
Il vampiro è senza Dio, è lui stesso il suo Dio.

E inoltre da un certo punto di vista non si discosta molto dalla figura di Peter Pan (con tutte le ovvie differenze del caso), l'eterno bambino che non vuole crescere e resta ancorato ad un mondo inesistente, ad un'isola che non c'è. Allo stesso modo il vampiro è un essere che non desidera crescere (infatti non invecchia, e nella maggior parte dei casi non muore) agendo in un costante conflitto con le regole e l'autorità in un mondo parallelo che in verità non esiste.
O forse sì... beh... ogni leggenda ha un fondo di verità ;-)

Buon San Valentino, peeps! ;-)

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