CRAVING - estratti (1) / Gregorio e Victoria

Ciao e prima di tutto... BUON ANNO!!!
Avete iniziato bene il 2016? Io ho aggiunto qualche pagina al nuovo romanzo (pant pant, finalmente) e ho anche pensato a come ravvivare un po' il blog. Perciò eccomi qui: ogni settimana, per tutto il mese di gennaio, sceglierò dei "frammenti" di "CRAVING" per dare a chi lo desidera un breve ma intenso assaggio dell'esistenza immortale di Gregorio e Victoria, senza dimenticare ovviamente gli altri protagonisti del libro: Domiziano, Federico, Elisabetta, Gabriel, Lorenzo...
Mi auguro che l'iniziativa vi piaccia, nel caso fatemelo sapere, e se avete già letto Craving e avete voglia di condividere con me i momenti che vi hanno in qualche modo colpito (oppure vi va di lasciare comunque un vostro pensiero generale riguardo i vamp) potete scrivere un commento nel post, ne sarei felice :-)
Si comincia... ;-)
Buona lettura, 
#StayVampire
Jo

CRAVING - estratti (1)

«Nel mio mondo non c'è posto per gli umani e i pochi che lo sfiorano hanno tre possibilità: muoiono, vengono trasformati, ma questa è un'opportunità davvero rara, oppure si limitano ad essere dei giocattolini per poche ore» affermai sarcastica. «Tu non servi nemmeno per questo.» Gli lanciai un conclusivo sguardo derisorio.Fu l'ultima cosa che vide di me. 
cit. "Victoria"

«Ho goduto a uccidere quei bastardi. Non sai la sensazione di potere che ti coglie nel momento in cui bevi l’ultima goccia di sangue da un essere umano, quando esala l’ultimo respiro e la vita lo abbandona entrando temporaneamente nel tuo corpo. È indescrivibile, e una volta provato hai non poche difficoltà a rinunciarvi.»I suoi occhi cambiarono forma diventando aggressivi. Le occhiaie divennero più profonde. Il rosso cominciò a inondargli le iridi. 
cit. "Gregorio"

All’inizio tremai, poi il mio istinto lo riconobbe e capii. Mio fratello. Era accanto a me, come sempre. Anche lui era stato ferito gravemente, ma quanto? Provai a parlare ma non riuscii a emettere alcun suono. Il solo pensare mi costava troppa fatica. [...] E poi all’improvviso arrivò. Tutto si fece buio, sempre più buio… Con un ultimo respiro, sfinita, abbracciai la tenebra. 

cit. "Victoria"

Sono sempre stato convinto che vivere in eterno possa logorare fino addirittura alla follia. E accidenti, vivere senza sosta e con le stesse persone ancor di più. Sorrisi. Stavo mentendo. Mia sorella è il mio personale sole di mezzanotte, la luce della mia tenebra a cui non credo potrei mai rinunciare veramente. 

cit. "Gregorio"


LINK ALLA PAGINA COMPLETA DEGLI ESTRATTI: QUI
(in continuo aggiornamento)

Commenti

Sono stati qui in